Questo sito creato dal Gruppo di meditazione (sangha) di Catania è direttamente collegato con i monaci di Plum Village e vuole essere un punto di incontro tra i praticanti e i sangha che seguono gli insegnamenti della scuola zen di Plum Village fondata da Thay Thich Nhat Hanh.
| La Meditazione Camminata |
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| Mercoledì 01 Giugno 2011 22:51 |
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La meditazione camminata è una tecnica molto concreta che po’ aiutarci a far nascere l’energia della consapevolezza ad ogni istante. Ogni giorno camminiamo e ci spostiamo; per andare al lavovo o a scuola, per andare a mangiare o anche semplicemente per andare in bagno. Ogni passo può diventare un occasione per ritornare al momento presente e per riconoscere la vita che ci circonda. Per aiutarci ad essere più presenti possiamo combinare i nostri passi con il nostro respiro. Ad esempio possiamo fare tre passi con la nostra inspirazione e quattro passi con la nostra espirazione. Praticando in questo modo potremo calmare le emozioni forti che ci dominano, come la rabbia o la disperazione, e potremo apprezzare le meraviglie della vita che ci circondano. Per fare in modo che la nostra mente non si perda a rincorrere i nostri pensieri possiamo abbinare ai nostri passi una piccola poesia:
Ritorno e mi rifugio (inspiro: Ritorno, espiro: Mi rifugio) Nell’isola interiore (ins: Nell’isola, esp: Del sé) Del mio vero sé
Il Buddha non è altro (ins: Il Buddha, esp: È consapevolezza) Che consapevolezza (ins: Illumina, esp: Ogni dove) E illumina ogni dove
È questo mio respiro (ins: Questo respiro, esp: È il Dharma) Il Dharma veritiero (ins: Protegge, esp: Allevia) Protegge corpo e mente E allevia ogni pensiero
Questi miei cinque Skhanda (ins: Questi 5 Skhanda, esp: Sono un Sangha) Sono un vero Sangha (ins: Agisce, esp: In armonia) Inspiro e son presente Espiro lievemente, (ins: Presente, esp: Lievemente) Fresco come un fiore (ins: Sono un monte, esp: Saldo) Saldo come un monte. (ins: Sono un fiore, esp: Fresco) Sono specchio come l’acqua (ins: Sono acqua, esp: Rifletto) Che riflette la realtà, (ins: Sono spazio, esp: Sconfinato) Come spazio sconfinato, (ins: Sono vasto, esp: Sono libero) Sono vasto! Sono libero!
Possiamo recitare la poesia dopo di che possiamo abbinare le parole chiave ( che vengono fornite alla destra ) alla nostra inspirazione ed espirazione. Ad esempio possiamo fare tre passi e recitare silenziosamente, con la nostra inspirazione, “sono un fiore”, e con la nostra espirazione,”sono fresco”. Recitare mentalmente queste parole chiave non è dell’autosuggestione; stiamo semplicemente aiutando la nostra mente ad andare nella direzione della freschezza e della leggerezza. Se siamo in grado di praticare in questo modo per solo cinque minuti, mantenendo la nostra consapevolezza e la nostra attenzione vedremo immediatamente gli effetti e i frutti della nostra meditazione. I nostri passi inizieranno ad essere più leggeri e calmi, inizieremo a guardare le cose che ci circondano con molta più chiarezza e le persone troveranno la nostra presenza molto più gradevole. Quando pratichiamo “sono vasto\sono libero”, inizieremo presto a sentirci più rilassati, le nostre preoccupazioni inizieranno a calmarsi, e sentiremo di avere lo spazio per accogliere le difficoltà della nostra vita quotidiana con una mente serena. Mentre pratichiamo con questa poesia, possiamo soffermarci sulle parole chiavi che ci aiutano di più, ma dobbiamo sempre ricordarci di ritornare alla nostra consapevolezza ogni volta che un pensiero sorge nella nostra mente.
Praticando la meditazione camminata possiamo anche concentrare la nostra attenzione sul contatto dei nostri piedi con il suolo, e camminare come se stessimo accarezzando la terra ad ogni passo. La nostra pratica dovrebbe essere leggera e rilassata e non rigida. Dobbiamo accettare i pensieri che vanno e vengono nella nostra mente, a patto che dopo averli riconosciuti ritorniamo alla nostra consapevolezza. Per aiutarci a integrare la meditazione camminata nelle nostre vite possiamo scegliere un tratto di strada che percorriamo ogni giorno per andare a scuola o al lavoro e possiamo riprometterci di praticare la meditazione camminata ogni volta che percorreremo quella strada. Piano piano camminare in questo modo diventerà un’abitudine e potremo praticare la meditazione ad ogni istante della nostra giornata. Quando pratichiamo correttamente, le persone che ci stanno attorno non saranno in grado di vedere che stiamo praticando. Potranno solo vedere gli effetti della nostra meditazione e questo li aiuterà ad avere fiducia in noi. |