Questo sito creato dal Gruppo di meditazione (sangha) di Catania è direttamente collegato con i monaci di Plum Village e vuole essere un punto di incontro tra i praticanti e i sangha che seguono gli insegnamenti della scuola zen di Plum Village fondata da Thay Thich Nhat Hanh.
| Marcia a Parigi dell 11/10 |
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| Giovedì 22 Ottobre 2009 21:25 |
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Cari Amici Qui a Plum Village l’Autunno e arrivato. Con le foglie che cominciano a cadere in gran quantita e le gelate notturne, la nuova stagione ci fa gia intravedere l’Inverno. Presto Thay e il Sangha ritorneranno dagli Stati Uniti e allora si incomincera a preparare per il Ritiro Invernale. I lavori nella sala di meditazione saranno conclusi in poco piu di un mese, grazie soprattutto al grande lavoro che stanno facendo numerosi fratelli e alcuni laici che sono venuti dalla Germania, dal Canada e dagli Stati Uniti per offrire le loro competenze e il loro aiuto. La Comunità gode di una grande armonia e serenita in questo periodo, anche se spesso la mente ritorna ai nostri fratelli e sorelle in Vietnam, che sono ancora sotto una grande pressione. La Polizia continua a sorvegliare ogni singola mossa dei 350 monaci e monache. L’ambasciatore americano dopo la sua visita al Tempio Phuoc Hue ha dichiarato che il Vietnam sta fallendo nel rispettare il suo impegno a garantire la liberta di religione, vale a che il governo non sta garantendo una protezione appropriata per i nostri fratelli e sorelle. Al contrario sembra stia utilizzando ogni mezzo psicologico per fare in modo di rompere il Sangha e di disperdere i Monaci e le Monache del monastero BatNha. Per cercare di far sentire la nostra voce e far conoscere alle persone il nostro messaggio di pace, il giorno 11 ottobre abbiamo organizzato una marcia silenziosa nel centro di Parigi. Assieme a piu di trenta fratelli e sorelle ci siamo recati a Parigi perqualche giorno per partecipare alla marcia e per incontrare il giorno seguente l’ambasciatore Vietnamita in Francia. Arrivati alla Maison de l’Enspir, siamo stati accolti con grande calore da sorella Giac Nghiem e sorella Mai Nghiem, temporaneamente le due sole residenti del centro dove abbiamo dormito per tre notti. Il giorno seguente abbiamo partecipato alla Camminata che e cominciata attorno alle due del pomeriggio, ed durata un paio di ore. La marcia e iniziata sfilando davanti alla sede dell’Unesco ed a poi continuato passando a fianco della torre Heiffel per finire sul lastricato del Parvis Des Droits de L’Homme. Durante la camminata ciascuno dei partecipanti ( forse piu di trecento ! ) portava un fiore che al nostro arrivo abbiamo posato a terra in una lunga linea, dopodiche ci siamo seduti sulle gradinate per una breve meditazione silenziosa.Dopo la meditazione seduta i fratelli e le sorelle hanno raccolto i fiori, che il giorno dopo sono stati offerti, come simbolo di pace all’ambasciata Vietnamita. La marcia e stata, oltre che un grande piacere anche un notevole successo, visto che non ci aspettavamo che un numero cosi alto di persone partecipasse, e che non vi e stata alcuna manifestazione di violenza da parte nostra. Abbiamo camminato in pace e in silenzio, come abbiamo fatto cosi tante volte sul bel sentiero che circonda Upper Hamlet. Abbiamo concluso l’evento invocando assieme il nome del Bodhisattva Avalokiteshvara, per testimoniare che non avevamo solo non-violenza a offrire ai nostri aggressori, ma anche compassione, amore e comprensione. Dopo la marcia assieme a tutti i fratelli e sorelle abbiamo preso del tempo per visitare Parigi, e siamo stati tutti molto felici di poter passare un momento cosi bello insieme. Sono molto felice che ora alcuni degli articoli piu importanti del sito www.helpbatnha.org siano tradotti in italiano, e vorrei ringraziare tutti quelli che hanno potuto dedicare un po di tempo a questo lavoro. Spero che presto potremo continuare con gli altri articoli mancanti, in modo che sempre piu materiale sara disponibile per chi vorra conoscere piu dettagliatamente la vicenda di BatNha. Sono sicuro che ognuno di noi sta facendo del proprio meglio per poter aiutare e sostenere i nostri fratelli in Vietnam. Da parte mia sento di dover apprezzare anche per loro, ogni minuto e ogni istante della mia vita sicura e protetta. So anche che non devo dimenticare che mi reggo inpiedi solo grazie alla loro forza, e che posso essere felice solo grazie al fatto che loro resistono a questa durissima prova anche per me. Grazie di cuore Phap Bieu
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